Antonella's Klasse Kriminale

- Ciao Antonella, innanzi tutto grazie per averci concesso l'intervista. Tra i tuoi nuovi progetti c'è la rifondazione dei Klasse Kriminale sotto il monicker "Antonella's Klasse Kriminale".
Presentaci i componenti del gruppo e la vostra discografia sino ad oggi.

Antonella's Klasse Kriminale nasce circa due anni fa e non ha niente in comune con gli altri Klasse Kriminale. Al momento la band e composta da me alla voce, Rob Reeves alla chitarra, Stuart alla seconda chitarra, Steve Dangerous alla batteria e Ronnie al basso.
Al momento abbiamo prodotto il singolo "Dead End Street" e il CD "Phoenix".

- I Klasse Kriminale sono stati fondamentali per la scena Skinhead italiana grazie a album storici come "Ci Incontreremo Ancora Un Giorno". Da dove nasce l'idea di riformare i Klasse Kriminale? Quali sono state le reazioni sino ad ora?
I Klasse Kriminale originali vennero fondati da me e Marco nel 1985 poi nel 1991 me ne andai per motivi personali, scrissi tutto il materiale dal '85 al '91, il motivo per il quale ho deciso di fondare Antonella's Klasse Kriminale viene dal desiderio di portare avanti quello che avevo iniziato originariamente e anche dal fatto che in tutti questi anni le mie canzoni sono state suonate e ancora lo sono, rigurgitate in numerosi CE, etc. Ma quando leggo la storia generalmente il mio nome non viene neppure menzionato!
Le reazioni sono state positive in maggioranza le altre non mi interessano a dire la verità!

- In Italia il gruppo che si cela dietro al nome "Klasse Kriminale" secondo te è ancora in grado di essere all'altezza del proprio nome e della forte eredità che dovrebbe portare? Raccontaci con che intenti e con quale spirito furono fondati i Klasse Kriminale negli anni '80.
I Klasse Kriminale italiani attuali secondo me hanno perso completamente la direzione originale ad essere sincera non mi interesso e non seguo quello che fanno. Quando la band nacque nel 1985 la scena italiana era per lo più morta .


 
anto  

- Il tuo primo album con Antonella's Klasse Kriminale è stato "Phoenix", quali sono state le reazioni del pubblico nei confronti di questo lavoro? 
"Phoenix" ha ricevuto molti feed-back positivi il che è molto importante e mi rende molto felice! La musica è la mia passione e quello che faccio lo faccio con il cuore, e vedere che dopo tanti anni ci sono ancora molte persone che seguono quello che faccio è molto gratificante! 

- Quali sono i tuoi prossimi progetti musicali? Cosa possiamo aspettarci in futuro da Antonella's Klasse Kriminale?
Cominceremo a lavorare ad un nuovo album presto. 

- Hai in programma di fare date dal vivo con i Klasse Kriminale, parlacene un po'. Proporrai anche alcuni pezzi dai primi album? Hai in programma di suonare in Italia?
Abbiamo alcuni concerti in progetto probabilmente anche in Italia.
Ci sono un paio di pezzi originali ai quali mi sento ancora molto attaccata e dal momento che li ho scritti non vedo perche non posso rifarli!

- Tra le tue collaborazioni e progetti spiccano nomi come Straw Dogs, Battle Zone, Superyob, Ace Face... Quali sono i progetti ai quali hai partecipato che ti sono rimasti più impressi? 
Ogni band offre un esperienza diversa, non saprei dirti quali siano state quelle più memorabili perchè tutte le bands hanno avuto importanza nella mia storia da musicista.

anto

- È molto probabile che grazie ai tuoi gruppi siano più le band influenzate da te piuttosto che quelle che ti hanno influenzata. Quali sono comunque le tue preferenze musicali? Quali sono i tuoi ultimi ascolti e quali gruppi consiglieresti?
Ascolto ancora le stesse bands che ascoltavo 20 anni fa, a volte mi concedo Frank Sinatra se mi sento romantica, ahahah! Credo che il mio gusto musicale non cambierà mai.

- Cosa ne pensi degli "skinhead" politicamente corretti che tentano di dettare quali band siano accettabili o meno, e che a livello internazionale nei grandi festival dicono quali gruppi siano da far suonare e quali da boicottare?
Purtoppo la scena oggi ha perso il suo valore iniziale, troppi vogliono accontentare tutti e fare compromessi! Che cosa è successo alla libertà di espressione e di pensiero? Quella fa solo parte di determinate fazioni! 
Sono arrivata ad un età dove non sento il bisogno di giustificare le mie azioni passate e future, a chi non va a genio che vadano pure altrove, magari a farsi dire quello che possono o non possono ascoltare!

 

anto
- Considerando che il movimento skin è prevalentemente costituito da uomini, le donne sono poche e quelle che fanno musica ancora di meno, ci puoi parlare un po' della tua esperienza personale a livello musicale? Hai trovato qualche difficoltà?
Parlando della mia esperienza personale non ho mai avuto problemi ad essere una donna/musicista, a dire il vero non mi sono mai sentita discriminata per questo e spero in qualche modo di avere incoraggiato altre skinhead girls a fare quello che ho fatto.
 

- Che consiglio daresti a chi si avvicina alla scena Skinhead? Qual'è secondo te la vera essenza e il vero spirito dell' essere Skinhead?
Quando ho vissuto la scena Skinhead alla base di tutto c'erano valori, passione e realtà! Senza di questi non credo ci possa essere una scena.

- Ti ringraziamo per il tempo concessoci e ti auguriamo tutto il meglio per i tuoi progetti. Ti lascio carta bianca!
Grazie ancora per il supporto dopo tanti anni, un abbraccio!

     
               
 
Il contenuto delle interviste è esclusivamente l'opinione personale degli artisti intervistati.  
"Voice of a Generation" non condivide necessariamente i punti di vista espressi.